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giovedì 28 gennaio 2021

Le case della Foresta Nera - parte VI

 
La suddetta abitazione è un qualcosa di più di un semplice riparo contro le intemperie o di una mera accozzaglia di locali da cui svolgere un’attività produttiva. Ponderando, riflettendo, pianificando e modellando, il contadino della Foresta Nera assieme con il carpentiere davano vita a un’opera d’arte lignea (Holzkunstwerk), a una „Holzwesen“ [11] come sono soliti definirla là nella Foresta Nera. La Schwarzwaldhaus è un’opera d’arte sia negli esterni - basti pensare ai ben assortiti rapporti di massa dell’intera struttura, come pure alla Milchhäusle [12] sul fontanile e agli splendidi motivi architettonici dell’Erker (Fenstererker) [13] e del portico (Laubengang) - che negli interni - basti pensare alla calda e spaziosa Stube dallo stile accogliente e al contemplativo „Herrgottswinkel“ [14], alla Stegenkasten [15] e soprattutto al soffitto a cassettoni della Stube posato sulla travatura così come al telaio audacemente eretto, impregnato dello spirito dei tempi passati. L’intera struttura e i particolari sono ben concepiti in quanto semplici e funzionali. È sufficiente dare un’occhiata alle porte: tasselli in legno con teste ben sagomate sono inchiodati nelle loro tavole con un’angolazione tale da mantenere quest’ultime in costante tensione per scongiurarne la deformazione. Si può poi porre l’accento su quanto sia efficace, e al tempo stesso economica, la struttura a ritti e panconi studiata in base alle specifiche del legno e alle necessità costruttive. Nella loro essenza disadorna e senza tempo, le pareti esterne appaiono ben fatte: conferiscono all’esterno quel senso di robustezza proprio di ogni Schwarzwaldhaus e danno al visitatore quella piacevole sensazione di autenticità locale e di intimità con il territorio e, una volta al loro interno, un forte senso di sicurezza.
 
 
Note:
[11] Holzwesen: sost. f. dialettale, lett. ‘creatura di legno’.
[12] Milchhäusle: sost. f. dialettale, lett. 'casetta del latte', elemento tipico del fontanile di un maso. Il fontanile spesso era realizzato in prossimità di una fonte sotterranea la cui acqua veniva convogliata nello stesso tramite l’ausilio di tubi in legno (Deucheln). Giunto nel fontanile tramite il Brunnenstock, il flusso d’acqua fredda (avente temperatura di 3-4° C) fluiva in una casupola chiusa, la Milchhäusle per l’appunto, allo scopo di creare un refrigeratore naturale dove poter conservare dal caldo estivo il latte, il burro, il formaggio, il sidro e altre pietanze:
 

 
 
[13] Erker: struttura aggettante alle pareti esterne di un edificio che crea lo spazio necessario a proiettare all’esterno della muratura una data finestra:
 

 
 
[14] Herrgottswinkel: sost. m. dialettale, lett. ‘angolo del crocefisso’, ossia una sorta di cantuccio realizzato nell’angolo fra due pareti della Stube che accoglie un crocefisso.
[15] Stegenkasten: stretta scalinata chiusa fra due pareti.
 
 
Traduzione e note de 'le vie di Wodanaz' (M. Alimandi) da:
H. Schilli, Das Schwarzwaldhaus, in «Bad. Heimat» Nr. 40, 1960, pp. 259-272. 

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